Google News, le pagine AMP e la guerra dei webmaster

Oggi ho ricevuto un interessante newsletter da parte di Google, la riport di seguito:
<<All'inizio di quest'anno Google ha annunciato un aumento dei contenuti web non AMP in Google News nell'ambito dell'aggiornamento dell'esperienza sulle pagine. Pertanto nelle prossime settimane il supporto dei contenuti web nell'app Google News risulterà migliorato e verranno mostrati con maggior regolarità contenuti web sia AMP che non AMP di siti di tutto il mondo. Non è richiesto alcun intervento da parte tua per abilitare questa modifica.
A seguito di questa modifica non mostreremo più direttamente nell'app Google News il testo degli articoli presenti nei feed RSS, ma indirizzeremo i lettori alle pagine web degli editori. Di conseguenza, e per contribuire a semplificare la gestione dei contenuti in Google News, rimuoveremo le funzionalità del Centro editori relative al rendering degli articoli nei feed. Sono inclusi gli ID monitoraggio personalizzati di Analytics e i pixel di monitoraggio di terze parti usati per monitorare le letture in-app, nonché gli stili RSS personalizzati e gli annunci per feed.
Potrai continuare a monitorare e misurare tutto il tuo traffico di Google News usando gli strumenti di analisi che hai implementato sul tuo sito web. Anche i report sul rendimento di Google News in Search Console rimarranno invariati.
Rimuoveremo queste funzionalità dal Centro editori all'inizio di novembre e ti ricontatteremo entro la fine dell'anno per ricordarti di questa modifica.>>
Quando fu creata la tecnologia AMP sembrava che il mondo del web dovesse cambiare da un giorno all'altro, ci furono incredibili sofferenze da parte di tutti coloro che producono siti web, contenuti, articoli, blog eccetera eccetera poi, ad un tratto, le cose tornano di nuovo tutte al proprio posto.
Google ritratta e cede di uovo il passo alle pagine web classica.